Analisi delle barriere socio-tecniche all’impiego irriguo di acque reflue affinate, ai sensi del D.M. 185/2003

Diego Antonio Zullo – Università di Foggia

Sintesi della tesi di laurea vincitrice dell’AgroInnovation Award 2018

L’acqua di buona qualità e in quantità sufficienti è indispensabile e vitale per lo sviluppo di qualsiasi attività umana, soprattutto per le attività agricole. La sua disponibilità è una condizione essenziale per il conseguimento di una raccolta soddisfacente e remunerativa. Lo sfruttamento e il continuo aumento della domanda di acqua di buona qualità, sono all’origine di alterazioni e squilibri nel ciclo dell’acqua che si traducono in una diminuzione della sua disponibilità, con impatti devastanti sull’economia di un Paese.

Ne consegue quindi la necessità di affacciarsi a nuove tipologie di risorse idriche non conv
enzionali, identificate anche come “acqua marginale” (ad esempio acqua reflua affinata) che andranno a sopperire, in parte, alla domanda di acqua dolce.
Il principale limite nell’utilizzo di acque reflue affinate però, è dato dall’opposizione pubblica.

Obiettivo quindi di questa attività di ricerca è quello di analizzare le barriere socio- tecniche ed economiche dell’utilizzo delle acque reflue affinate, nel tentativo di colmare, in parte, la carenza di studi economici sull’accettabilità sociale circa il riutilizzo delle acque reflue affinate a scopi irrigui. Continua a leggere

Portale INNOVARURALE

E’ attivo portale della Conoscenza e dell’Innovazione nel sistema agroalimentare, realizzato dalla Rete Rurale Nazionale 2014-2020 per dare ampia diffusione a tutti i progetti di innovazione e di ricerca del territorio nazionale. Nel data base è possibile trovare, attraverso un sistema guidato di ricerca, informazioni ed iniziative che riguardano l’innovazione e la ricerca promosse dalle politiche europee, nazionali e regionali.

https://www.innovarurale.it/

Progetto CATChCO2 – live

Il recupero del patrimonio olivicolo Toscano: azione di contrasto ai cambiamenti climatici per lo stoccaggio di CO2 attraverso una gestione innovativa, cooperativa e sostenibile del territorio

Capofila Cooperative Montalbano Olio e Vino Società Cooperativa Agricola.

Sottomisura 16.1 – Sostegno per la costituzione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura.

Il progetto si propone di aumentare lo stoccaggio di carbonio e di ridurre le emissioni di CO2 attraverso il recupero di oliveti in procinto o già abbandonati nell’area pilota del Montalbano. E’ ormai dimostrato che le colture arboree da frutto a ciclo medio-lungo svolgono un’azione incisiva nella fissazione della CO2 atmosferica nelle proprie strutture vegetali, e che, attraverso una corretta gestione agronomica aumenta la capacità di stoccaggio di carbonio.

 

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