Resa in olio delle olive in frantoio.

Domanda: Chi vi scrive è un affranto agronomo rimasto deluso dall’aver constatato che alcuni frantoi comunicavano le rese ai loro clienti facendo il rapporto dei litri di olio ottenuti sui chilogrammi di olive frante. A mio modestissimo parere, il metodo ufficiale per calcolare la resa è soltanto quello che prevede la sua determinazione solo e soltanto se fatta con peso di olio rapportato al peso di olive “pulite”.
Esiste un metodo ufficiale in modo tale che la mia resa sia confrontabile con la resa del direttore dei Georgofili?

Raffaele Starace

Risposta:

Premettendo che non sono a conoscenza di un protocollo ufficiale la logica impone di fornire i kg di olio prodotto dai kg di olive consegnate, anche in virtù di un rapido calcolo della resa percentuale.

Non avendo sistemi tarati di misura della capacità volumetrica i frantoi ricorrono sempre al peso dell’olio ottenuto dalla pesatura in bilancia; si deduce pertanto che la resa di olio in litri sia derivata dall’impiego del coefficiente di conversione “1litro=0,916kg” e non da misurazione diretta.
Il metodo di comunicazione in peso è impiegato anche nel Portale dell’Olio d’Oliva per la tenuta del registro di carico e scarico per la commercializzazione dell’olio di oliva, ove AGEA utilizza i kg per le olive e l’olio sfuso e i litri per l’olio confezionato.