Come fare le marze di castagno e in che periodo innestarle?

Domanda: Salve, qual’è il periodo migliore per fare le marze di castagno? E quale il periodo per innestarle? Grazie

Giorgio Bocca

Risposta: 

1) Periodo per raccogliere le marze di castagno. La raccolta e la conservazione delle marze deve essere effettuata nel periodo invernale, in pieno riposo vegetativo, che per il castagno cade nei mesi di gennaio-febbraio. La conservazione delle marze, dopo la raccolta deve avvenire in cella frigorifera alla temperatura di 1-2°C, dopo avere avvolto le marze inumidite in teli plastici. In alternativa, la conservazione può essere fatta all’esterno in luogo fresco, sotterrando le marze sotto sabbia, fino al momento dell’uso.

Se la conservazione si fa all’esterno, è bene controllare la freschezza delle marze e la presenza eventuale di animali terricoli, che potrebbero danneggiare il materiale. Queste marze serviranno per gli innesti di fine inverno e di inizio primavera. Per gli innesti estivi le marze, già pronte in pianta, si preleveranno al momento dell’esecuzione degli innesti.
2) Qual’é il periodo per innestarle? Per gli innesti invernali, in pieno riposo, e inizio primavera, il periodo della loro esecuzione è strettamente legato al tipo di innesto prescelto. Per gli innesti invernali con portinnesto in pianta (polloni, branche, rami),i tipi di innesto che si possono praticare sono quelli a marza: “inglese semplice e a doppio spacco”, “spacco pieno con una marza”, “spacco diametrale con due marze”, “triangolo semplice e modificato”.
All’inizio della primavera, con pianta in ripresa vegetativa (“in succhio”), quando riprende il circolo della linfa e quindi la buccia si stacca facilmente, si praticano i seguenti innesti: “corona”, con una o più marze, a seconda delle dimensioni del soggetto, “becco di luccio” (chiamato anche becco di clarino), e altri, tra cui l’ “innesto a scheggia” o “chip budding” (somiglia all’innesto alla maiorchina della vite).
La domanda non prevede la descrizione degli innesti, che è facile trovare nei testi tecnico scientifici noti sul castagno. Per dare maggiore e migliore risposta alla domanda cito solo un volume: “IL CASTAGNO. Risorsa Multifunzionale in Italia e nel Mondo” a cura di Giancarlo Bounous – Edagricole – Milano e Bologna, stampato nel 2014.

Prof. Elvio Bellini